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Leccese Stone Thecnical Characteristics
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La pietra del Salento ha
origini antiche.
Se gli studiosi della seconda metà dell'Ottocento già l'attribuivano
unanimemente al Miocene, periodo dell'era del Terziario durato da 23 a 17
milioni di anni fa, ancora dibattevano, però, sull'esatta collocazione nei
suoi diversi livelli.
Non era certo facile, infatti, scoprire le radici storiche di una
struttura così remota e complessa, il cui carattere è stato temprato da
milioni di anni di storia.

Essa risulta
essere una roccia calcarea, della famiglia delle calcareniti mioceniche.
La caratterizza la presenza di numerosi frammenti di fossili,
rappresentati soprattutto da specie planctoniche e bentoniche, che a volte
sono conservati quasi integralmente.
All'esame petrografico la pietra del Salento appare composta da un impasto
granulare (microfossili, frammenti di fossili, intraclasti e pellets)
inglobato nel cemento calcitico.
Costituente fondamentale ne è il carbonato di calcio. |

In percentuale
assai minore, la presenza di granuli di glauconite, quarzo, feldspati,
muscovite, fosfati e materiali argillosi può arricchirne il contenuto e
determinare le varie sfaccettature del suo carattere, ora duro e
resistente, ora tenero e duttile.Essa presenta, in conseguenza delle varie
litofacies che caratterizzano il Miocene nel Salento, diverse tipologie
che si distinguono per colore, granulometria, omogeneità, grado di
compattezza ed età. Tra queste la varietà cucuzzara, tosta, bianca, dolce,
saponara, gagginara e niura.
La pietra del Salento, infatti, ama essere sempre all'altezza della
situazione e presenta strutture diverse per ogni tipo di esigenza.
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Scheda di qualificazione tecnica
Nome commerciale
Pietra Leccese (strato intermedio cave)
Definizione petrografica Calcarenite marnosa
Categoria commerciale
Pietra
Caratteristiche tecniche
Commercial name Stone of Lecce
Petrographic definition Limestone
Commercial class Stone
Thecnical characteristics
Mass of volume unit ( Kg m3 ) 1730
inibition coefficient (%0
141,5)
Breaking load - simple
compression (MPa) 20,4
Breaking load - simple
compression after freezing (MPa)16
Elasticity coefficient
tangent (MPa) 12967
Elasticity coefficient
secant (MPa) 9213
Breaking load - flexural
strenght (MPa) 4,7
Abrasion resistent Ha 1,99
Test of impact Kgm 0,95
Absorption
n 36,40
Density c=0,636
Traction resistence Kg/ cm2 23,7
Note
1 MPa (Mega Pascal) = 10,2
Kg cm2
The breaking load of simple
compression after freezing reduce less the 25% of breaking load of simple
compression, therefore the stone is not considered frosty.
At the compression and
flexural tests, as the UNI rules, has been added an increment of load less
or equal to 0,5 MPa/s.
1 MPa (Mega Pascal) = 10,2
Kg cm2
Note
Il carico di rottura a
compressione semplice dopo gelività diminuisce di un valore inferiore al
25% del carico di rottura a compressione semplice, pertanto la roccia deve
considerarsi non geliva. Nelle prove di compressione a flessione, in base
alla normativa UNI, è stato erogato un incremento di carico minore o
uguale a 0,5 MPa/s.
Scheda generica dei vari
strati
Varietà
|
m.v.
reale
(Kg/m3) |
m.v.
apparente
(Kg/m3) |
gr.
compattezza
% |
coeff.
porosità
% |
coeff.
imibizione
& |
|
PIROMAFO |
2750 |
1617 |
59 |
41,2 |
20,3 |
|
CUCUZZARA |
2760 |
1780 |
64 |
35,5 |
12,1 |
| DURA |
2710 |
1861 |
69 |
31,3 |
11,6 |
|
BIANCA |
2750 |
1738 |
63 |
36,8 |
14,4 |
|
DOLCE |
2710 |
1660 |
61 |
68,7 |
16,2 |
|
SAPONARA |
2770 |
1572 |
55 |
44,8 |
20,7 |
|
GAGGINARA |
2730 |
1572 |
57 |
42,4 |
19,1 |
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