:: Scheda Tecnica della Pietra Leccese :: Pietra leccese - Ros 1974 Group - Estrazione Lavorazione Vendita www.Pietra Leccese


Caratteristiche tecniche generiche della Pietra Leccese

 

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La pietra del Salento ha origini antiche.
Se gli studiosi della seconda metà dell'Ottocento già l'attribuivano unanimemente al Miocene, periodo dell'era del Terziario durato da 23 a 17 milioni di anni fa, ancora dibattevano, però, sull'esatta collocazione nei suoi diversi livelli.
Non era certo facile, infatti, scoprire le radici storiche di una struttura così remota e complessa, il cui carattere è stato temprato da milioni di anni di storia.


                                  

Essa risulta essere una roccia calcarea, della famiglia delle calcareniti mioceniche.
La caratterizza la presenza di numerosi frammenti di fossili, rappresentati soprattutto da specie planctoniche e bentoniche, che a volte sono conservati quasi integralmente.
All'esame petrografico la pietra del Salento appare composta da un impasto granulare (microfossili, frammenti di fossili, intraclasti e pellets) inglobato nel cemento calcitico.
Costituente fondamentale ne è il carbonato di calcio.

 

                                                  

In percentuale assai minore, la presenza di granuli di glauconite, quarzo, feldspati, muscovite, fosfati e materiali argillosi può arricchirne il contenuto e determinare le varie sfaccettature del suo carattere, ora duro e resistente, ora tenero e duttile.Essa presenta, in conseguenza delle varie litofacies che caratterizzano il Miocene nel Salento, diverse tipologie che si distinguono per colore, granulometria, omogeneità, grado di compattezza ed età.         Tra queste la varietà cucuzzara, tosta, bianca, dolce, saponara, gagginara e niura.
La pietra del Salento, infatti, ama essere sempre all'altezza della situazione e presenta strutture diverse per ogni tipo di esigenza.

 

                                                    Scheda di qualificazione tecnica
 

              Nome commerciale                                    Pietra Leccese (strato intermedio cave)

              Definizione petrografica                             Calcarenite marnosa

              Categoria commerciale                               Pietra

                                                                
                                                 Caratteristiche tecniche generiche
 

Massa dell' unità di volume                                                 ( Kg m3 )   1730

Coefficiente di inibizione

Carico di rottura a compressione semplice                             (MPa)  20,4

Carico di rottura a compressione semplice dopo gelività           (MPa)16

Modulo elastico tangente                                                   (MPa) 12967

Modulo elastico secante                                                    (MPa)  9213

Carico di rottura a trazione indiretta mediante flessione           (MPa)  4,7

Resistenza all' abrasione                                                     Ha  1,99

Prova di rottura all' urto                                                     Kgm  0,95

Grado di porosità                                                               n 36,40

Grado di compattezza                                                        c=0,636

Resistenza a trazione                                                         Kg/  cm2    23,7 

1 MPa (Mega Pascal) = 10,2 Kg cm2

                                                                                     
Note


Il carico di rottura a compressione semplice dopo gelività diminuisce di un valore inferiore al 25% del carico di rottura a compressione semplice, pertanto la roccia potrebbe considerarsi non geliva. Nelle prove di compressione a flessione, in base alla normativa UNI, è stato erogato un incremento di carico minore o uguale a 0,5 MPa/s.

                                                                                      

Scheda generica dei vari strati
 

Varietà

 
m.v.
reale
(Kg/m3)

m.v.
apparente
(Kg/m3)

gr.
compattezza
%

coeff.
porosità
%

coeff.
imibizione
&

PIROMAFO 2750 1617 59 41,2 20,3
CUCUZZARA 2760 1780 64 35,5 12,1
DURA 2710 1861 69 31,3 11,6
BIANCA 2750 1738 63 36,8 14,4
DOLCE 2710 1660 61 68,7 16,2
SAPONARA 2770 1572 55 44,8 20,7
GAGGINARA 2730 1572 57 42,4 19,1

 

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